Il Fondo Italiano per il Clima rappresenta il principale strumento pubblico nazionale per perseguire gli impegni assunti dall’Italia nell’ambito degli accordi internazionali su clima e ambiente
Il Fondo Italiano per il Clima può finanziare interventi realizzati nei c. 140 Paesi destinatari di Aiuti Pubblici allo Sviluppo ricompresi nella lista OCSE-DAC1
Il Fondo opera mediante le seguenti tipologie di interventi:
- Assunzione di capitale di rischio di un ammontare minimo per singola operazione di investimento, pari fino a 5 milioni di euro
- Concessione di finanziamenti per un importo non inferiore a 5 milioni di euro, concessi in modalità diretta o indiretta
tramite l’intermediazione di istituzioni finanziarie, nonchè di fondi multilaterali di sviluppo.
I finanziamenti destinati a micro , piccole e medie imprese sono concessi esclusivamente in modalità indiretta - Rilascio di garanzie a favore di istituzioni finanziarie , fondi multilaterali di sviluppo e fondi promossi da istituzioni
finanziarie di sviluppo bilaterali e multilaterali nonché da istituti nazionali.
Le garanzie a valere sul Fondo sono rilasciate per un ammontare per singola garanzia: non inferiore a 5 milioni di euro e non superiore a 100 milioni di euro.
Risorse integrative
Le risorse del Fondo possono essere incrementate dall’apporto finanziario di soggetti pubblici o privati, nazionali o internazionali, anche a valere su risorse europee e internazionali, previo versamento all’entrata del bilancio dello Stato e successiva riassegnazione al Fondo in un’apposita sezione speciale.
Co-finanziamento
Gli interventi possono essere effettuati anche in co-finanziamento con istituzioni finanziarie, Istituzioni finanziarie europee e Fondi multilaterali di sviluppo e fondi nazionali costituiti da risorse pubbliche.
Gestione del Fondo
La convenzione disciplina le attivita’ amministrative e istruttorie degli interventi e di gestione del Fondo da parte di CDP e l’impiego delle risorse del Fondo in coerenza con la disciplina rilevante, regola, tra l’altro, la remunerazione del gestore del Fondo e le spese di gestione del Fondo, ivi inclusequelle relative alla preventiva definizione della disciplina rilevante necessaria all’avvio dell’operativita’ del Fondo ed alla successiva strutturazione finanziaria e legale dei singoli Interventi, a valere sulle risorse, nonche’ delimita il perimetro delle attivita’ di competenza del gestore del Fondo e le modalita’’ di rendicontazione periodica delle risorse del Fondo impiegate.
Il comitato direttivo delibera, su apposita
richiesta del gestore del Fondo, in merito alla concessione e alla revoca degli interventi, nonche’ su questioni specifiche emerse in sede di gestione incluse le richieste di rimborso anticipato dei
fondi erogati in caso di revoca e l’avvio di procedure di recupero dei crediti e l’accettazione di eventuali proposte transattive.
Contributi a fondo perduto
I contributi a fondo perduto sono destinati ad interventi in forma di contributo in
conto capitale, di contributo in conto interessi, al rimborso dei
costi accessori o strumentali agli interventi ed a coprire le spese di assistenza tecnica funzionali alla strutturazione, perfezionamento e realizzazione degli interventi.
Le attivita’ di assistenza tecnica includono, a titolo esemplificativo, le spese per:
- consulenze di natura tecnica, progettuale e legale volte a
valutare fattibilita’ ed impatto delle iniziative potenzialmente
oggetto degli interventi; - programmi di formazione e sviluppo delle competenze;
- altre attivita’ o consulenze relative alle attivita’ di
progettazione e strutturazione delle iniziative potenzialmente
destinatarie degli interventi; - consulenze ai paesi partner finalizzate al miglioramento del
contesto istituzionale, regolamentare e finanziario al fine di
permettere e supportare la conclusione di interventi nelle relative
giurisdizioni.
Le attivita’ di assistenza tecnica possono essere effettuate dal gestore del Fondo o da questo affidate a soggetti terzi individuati dal comitato
direttivo o a operatori privati selezionati dal gestore del Fondo nel rispetto della normativa applicabile.
Il comitato direttivo concede, con apposita delibera, i contributi a fondo perduto determinandone di volta
in volta la destinazione.
In caso di affidamento delle attivita’ a soggetti terzi, il gestore del Fondo, nel conferire i relativi contributi
a fondo perduto, disciplina le modalita’ di concessione,erogazione, monitoraggio e rendicontazione finanziaria e di impatto del medesimo.
Detti costi riguardano:
a) opere murarie e assimilate, nei limiti del 20% del totale dei costi ammissibili del progetto;
b) macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
c) programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, nei limiti del 10% del totale dei costi ammissibili del progetto;
d) progettazione degli impianti e delle opere da realizzare, direzione dei lavori, collaudi di legge e oneri di sicurezza connessi con la realizzazione del progetto.
Tali spese sono ammissibili qualora capitalizzate, nel limite del 20 per cento del totale dei costi ammissibili del progetto.
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