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Investire in Africa: un opportunità per le imprese del Sud

Investire in Africa

“La cooperazione internazionale e l’export estero, in particolare verso i Paesi dell’Africa centrale, sono strumenti efficaci per accelerare la spesa del Pnrr, che rappresenta oggi la priorità da affrontare per il nostro Paese. Il nostro progetto “Sud Polo Magnetico” (www.italafricacentrale.com/progetti/sud-polo-magnetico/), in tal senso, è un aiuto al Governo e alle imprese meridionali”. 

Lo ha sostenuto il presidente della Camera ItalAfrica Alfredo Carmine Cestari che ha incontrato diplomatici di Kenia (ambasciatrice Connie Nkatha Maina), Mozambico (console Alcida Salvado) e diplomatici dell’Ambasciata della Repubblica Democratica del Congo a Roma.

I dati 

I dati dell’export italiano nei primi nove mesi del 2022 confermano la crescita degli scambi commerciali nella RDC a quota 36,2 milioni (più 34,5%), in Kenia a quota 140,9 milioni (più 21,3%) e in Mozambico a quota 40,2 milioni. 

Tra i vantaggi illustrati dai diplomatici, attraverso il Kenya le merci possono accedere a numerosi blocchi commerciali, primo tra i quali l’East Africa Community (EAC) e, in prospettiva, l’Area Continentale Africana di Libero Scambio (AfCFTA), a cui Nairobi ha aderito per prima.

Kenya

Il sistema finanziario del Kenya e’ il quarto più sviluppato in Africa Sub-Sahariana e la borsa di Nairobi rappresenta di gran lunga la prima, per capitalizzazione, nella regione dell’Africa Orientale.

Mozambico

Il Mozambico dispone di ingenti riserve di gas naturale, carbone, titanio, granito, gesso, grafite e pietre preziose. In particolare, enormi giacimenti di gas naturale sono stati scoperti nel 2011 nel bacino del Rovuma da Eni e dalla statunitense Anadarko per un totale di risorse finora accertate di oltre 2.000 miliardi di metri cubi di gas. 

Dal 1992 il Mozambico ha sperimentato un periodo di crescita sostenuta, favorito dalla stabilità macroeconomica e dall’attuazione di riforme di mercato favorevoli agli investimenti esteri (tra il 1996 e il 2015 il PIL cresceva in media del +7% all’anno).

Rep. Democratica del Congo

Infine, la “mission” di tradurre l’intuizione dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Democratica del Congo, Luca Attanasio, ucciso il 22 febbraio 2021 – “il Congo è una grandissima opportunità per le aziende italiane” – in processi ed iniziative concrete che guardino allo sviluppo del Paese Africano in contemporanea a quello dell’imprenditoria italiana e meridionale.

Per tutte queste ragioni diventa indispensabile un’azione di raccordo e nell’attività del Governo di rimodulare le risorse assegnate ad ogni singola missione del Pnrr e incrementare fondi per l’internazionalizzazione spostandole da altre missioni che risultano, per cause oggettive e soggettive, impossibilitate a spendere.

“I risultati degli interventi finanziati sinora dal Pnrr – a parere di Cestari – sono positivi: quattromila le imprese che beneficeranno di questa nuova iniziativa, che presterà un’attenzione speciale sia alle progettualità che perverranno da aziende del Mezzogiorno, sia a quelle che avranno come protagonisti l’imprenditorialità femminile e quella giovanile.

Molto positiva la risposta delle imprese del Sud che hanno inviato domande di finanziamento pari a circa 500 milioni di euro, superiori quindi alla “riserva” di 480 milioni loro dedicata. E’ solo la riprova che – dice Cestari – dal Sud c’è una forte volontà imprenditoriale di arrivare ai mercati esteri.

La Camera ItalAfrica sta svolgendo un’azione di informazione e assistenza tecnica alle imprese per cogliere questa opportunità e per allargare le potenzialità di scambi commerciali specie dal Sud dell’Italia”.

Articolo tratto da www.sassilive.it/