Bandi

Fondo concorsi progettazione idee per la coesione territoriale Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia, Abruzzo, Marche, Umbria o ricompresi nella mappatura delle aree interne

Sostenere il processo di progettazione su scala locale per favorire la partecipazione dei territori ai bandi attuativi del PNRR e della programmazione 2021-2027 dei Fondi strutturali e del Fondo per lo sviluppo e la coesione, ovvero ad avvisi o altre procedure di evidenza pubblica attivate da altre amministrazioni nazionali o unionali.

Avvio di nuove progettualità per la creazione di un parco progetti consistente, aggiornato, diversificato e innovativo.

Beneficiari: 4.844 Enti

  • Comuni (fino a 30.000 ab.), Province e Città Metropolitane nelle 8 Regioni del Mezzogiorno e nelle Regioni Marche ed Umbria
  • Comuni (fino a 30.000 ab.) nelle aree interne del centro – nord

Utilizzo delle Risorse
Gli enti possono utilizzare le risorse del Fondo per promuovere bandi rivolti a professionisti (per esempio, architetti, ingegneri, progettisti…) che andranno a presentare progetti in ambito urbanistico o di innovazione sociale. In questo modo, le amministrazioni interessate avranno a disposizione progetti già pronti per partecipare all’assegnazione delle risorse del PNRR, dei Fondi strutturali europei o del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. I Comuni fino a 5.000 abitanti possono utilizzare, in tutto o in parte, il contributo anche per affidare incarichi per la redazione di progetti di fattibilità tecnica economica.

Caratteristiche delle proposte progettuali
Le proposte devono essere coerenti o complementari rispetto agli obiettivi del PNRR, dei Fondi strutturali europei o del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. Nel caso in cui si riferiscano a interventi di carattere sociale, devono avere un livello di dettaglio sufficiente ad avviare le procedure di affidamento del servizio o di co-progettazione. In caso di lavori pubblici, invece, il livello progettuale proposto deve essere almeno pari a quello del progetto di fattibilità tecnica ed economica.

Spese ammissibili
Possono essere finanziate dal Fondo le spese relative ai premi per la messa a bando dei concorsi, i compensi per lo sviluppo di progetti di fattibilità tecnico-economica nei Comuni fino a 5.000 abitanti, le spese per i rilievi e per le indagini strettamente necessari per l’avvio delle procedure, le spese di pubblicazione dei bandi, le spese per le commissioni di gara, le spese per attività tecnico amministrative di supporto, le imposte e le tasse. Non sono invece ammesse le spese per espropri, acquisto di aree, lavori e fornitura di beni di qualsiasi natura.

Dotazione Finanziaria: 161.515.175 euro

  • 26 mln – in favore di Città Metropolitane e Province
  • 135 mln – in favore dei Comuni

Termine Avvio Procedure: 18 agosto 2022

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