Bandi

Intelligenza artificiale, blockchain e internet of things

Fondo per interventi volti a favorire lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale, blockchain e internet of things. 45 milioni per imprese ed Enti di Ricerca.

A chi si rivolge

I soggetti ammissibili sono le imprese di qualsiasi dimensione, costituite in forma societaria e che esercitano attività industriali di produzione di beni e servizi, agro-industriali, artigiane, di trasporto, di servizi alle imprese che esercitano le predette attività, nonché i centri di ricerca con personalità giuridica.

Le grandi imprese sono ammissibili alle agevolazioni, soltanto nell’ambito di un progetto che preveda una collaborazione effettiva con le PMI beneficiarie.
I soggetti ammissibili possono presentare anche progetti in forma congiunta, fino ad un numero massimo di cinque partecipanti per ciascun progetto.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i progetti devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 500.000,00 e non superiori a euro 2.000.000,00.

Finalità e struttura organizzativa del Fondo

Il Fondo opera per perseguire gli obiettivi di politica economica e industriale, anche connessi agli ambiti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica del Piano Transizione 4.0 per accrescere la competitività e la produttività del sistema economico affinché i processi di innovazione digitale possano generare crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, in raccordo con gli obiettivi di sviluppo fissati dall’Unione europea.

Nello specifico, il Fondo finanzia i seguenti interventi:
a) progetti di ricerca, sviluppo e innovazione da realizzare in Italia nelle aree strategiche per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things;
b) iniziative competitive per il raggiungimento di specifici obiettivi tecnologici e applicativi.

Soggetti beneficiari e Agevolazioni

Gli interventi a valere sul Fondo potranno essere proposti e realizzati da soggetti pubblici o privati, anche in forma congiunta tra loro.
Le agevolazioni potranno essere concesse sotto forma di:
– finanziamento a fondo perduto (massimo 80%).

Attivazione degli interventi del Fondo

Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello

Le tecnologie coinvolte
Le tre tecnologie citate nel decreto e le applicazioni associate sono da qualche anno in piena espansione e, insieme a Cloud, 5G e ultrabroadband services, rappresentano le basi della trasformazione digitale in atto in Italia.

L’Intelligenza Artificiale è un ramo dell’informatica che permette la programmazione e progettazione di sistemi
hardware e software che permettono di dotare le macchine di determinate caratteristiche considerate tipicamente umane quali, ad esempio, le percezioni visive, spazio-temporali e decisionali.

La Blockchain (letteralmente “catena di blocchi”) sfrutta le caratteristiche di una rete informatica di nodi e consente di gestire e aggiornare, in modo univoco e sicuro, un registro contenente dati e informazioni in maniera aperta, condivisa e distribuita, senza la necessità di un’entità centrale di controllo e verifica.

La terza tecnologia citata nel decreto è quella più difficilmente circoscrivibile in una definizione precisa. L’IoT (Internet of Things) è un insieme di hw, sw, connettività, sicurezza logica, finalizzato a fare interagire oggetti e processi in modo spesso autonomo e/o automatico.
Ha un potenziale applicativo sconfinato, in grado di spingere su competitività delle imprese, efficienza delle pubbliche amministrazioni e qualità della vita. Numerosi sono gli ambiti applicativi: smart home, smart building, smart metering, smart factory, auto intelligenti, smart city, oltre a smart environnment, smart agricolture, smart logistics, smart lifecycle, smart retail e smart health. Tutti ambiti resi possibili dall’interconnessione di oggetti intelligenti, “smart”, appunto.

Termini e modalità di presentazione delle domande

Il decreto direttoriale 24 giugno prevede l’apertura dell’intervento agevolativo il 21 settembre 2022, con la possibilità di precaricare la documentazione prevista dal bando, a partire dal 14 settembre 2022.

Clicca sulla scheda per scaricarla

Contattaci

Contattaci tramite il modulo